Crimini di odio e linguaggio

I crimini e il linguaggio d’odio sono due termini conosciuti nella giurisprudenza anglosassone come hate crime e hate speech. La criminologia ci dice che sono collegati e che il linguaggio d’odio può essere prodromico dei crimini d’odio.

Molti stati regolano il linguaggio d’odio per prevenire i crimini d’odio. In Italia non esiste per ora nessuna aggravante per i crimini d’odio riferibile all’identità di genere. Non esiste nemmeno una normativa specifica che regoli il linguaggio d’odio.

Nonostante questo quando si denuncia un crimine d’odio è bene insistere che l’odio transfobico venga inserito nella querela perché questo tipo di reati è sotto-rappresentato anche statisticamente e di solito quando si richiede una tutela in sede politica, si portano come prove le statistiche.

Nel nostro caso, per quanto riguarda il linguaggio d’odio, è di interesse particolare che i media non distorcano le notizie, le storie, le prospettive, le ragioni, i racconti delle persone trans perché può influire su come vengono percepit* a livello sociale e di conseguenza può influire negativamente sul benessere psico-fisico e sulla sicurezza.

Per linguaggio d’odio si intende qualsiasi forma di espressione che diffonda, inciti, promuova o giustifichi odio, intolleranza, pregiudizio, umiliazione nei confronti di una o più persone, basandosi sulla sua/loro appartenenza (effettiva o presunta) ad un gruppo sociale.

Per approfondire:

Discorsi d’odio e social media

L’evoluzione del contrasto all’hate speech online e offline

I reati d’odio sono reati penali che vanno a colpire una o più persone, motivati dal pregiudizio nei confronti di un gruppo sociale. Non occorre nemmeno che la persona appartenga effettivamente al gruppo sociale in questione, solo che sembri farne parte. È una forma di intimidazione che ha conseguenze sia personali che sociali perché oltre alla persona, va a colpire e a fare sentire insicuro, tutto il gruppo di appartenenza.

Guida per chi testimonia/subisce crimini d’odio

Perseguire giudizialmente i crimini d’odio

Discorsi e reati ispirati all’odio (FRA, 2009)

Omofobia, transfobia e crimini d’odio (Amnesty International, 2013)

Questionario su crimini d’odio/discriminazione in Europa (FRA, 2013)

Obstacles in the access to justice for victims of anti-LGBTI hate crimes (ComeForward, 2018)

Good practices: countering underreporting (ComeForward, 2018)